Le escursioni lungo la costa della Penisola Sorrentina inserite nel programma della “Festa del Mare 2008” prevedono visite guidate in loco e un’escursione con la M/n Marine club. Ogni escursione ha una sua specificità per cui non bisogna perderne nessuna.
Con La Marine club si possono osservare i circa 40 Km di costa della Penisola Sorrentina che presentano promontori ed insenature. Le caratteristiche della costa cambiano continuamente: falesie a picco si alternano a pareti dolcemente degradanti; più al largo dal fondo si ergono improvvisamente alcune secche, vere e proprie oasi naturalistiche in cui si concentrano paesaggi subacquei tra i più belli del Mediterraneo.
Area Marina protetta di Punta Campanella
L’Area Marina protetta di Punta Campanella, istituita nel 1997 , ha nel corso degli anni dimostrato la bontà del progetto, infatti fauna e flora marine sono ritornate a ripopolare il mare offrendo ai sub spettacoli davvero unici. Divisa in tre zone, la prima di riserva integrale, la seconda di riserva generale e la terza di riserva parziale copre un’area che va dalla spiaggia di massa Lubrense fino alla spiaggia di Nerano. Molteplici le attività didattiche e turistiche organizzate per rendere fruibile a tutti, cittadini e turisti, un bene naturale prezioso che rappresenta concretamente quello che significa il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.
Chi s’immerge nelle acque del Vervece nella zona A (lo scoglio che dista poche centinai a di metri dalla spiaggia di Massa Lubrense) può ammirare Eunicelle singularis, Polpi (Octopus vulgaris), Scorfani, Gasteropodi su Idrozoi, Ricci, Parazoanti, Flabelline, Paramuricee, Bavose, Gorgonie, Donzelle, Apogon, Spugne e Asteroides, Murene.
Numerose specie di vegetali iniziano a colonizzare il substrato fin dalla fascia di marea; in questa zona predominano le Alghe Verdi. Con l’aumentare della profondità la flora si modifica arricchendosi di Alghe Brune e Rosse.La Posidonia oceanica, la più diffusa tra le piante superiori marine, forma in alcune aree estese e verdi praterie. Esse fungono da barriera all’erosione delle coste e da vero polmone per il mare producendo ossigeno. In alcuni periodi dell’anno è possibile osservarne i fiori, ben nascosti nel fitto fogliame e successivamente i frutti che staccatisi dalla pianta vanno a colonizzare altri ambienti.
Molteplici le specie di pesci che hanno trovato il loro habitat nelle acque della Riserva marina: Cefali, Salpe, Latterini, Guarracini neri,Saraghi, Spigole ed Orate.
Daniela Esposito |