Le escursioni naturalistiche inserite nel programma sono il fulcro della Festa del Mare di Sant’Agnello. La Festa del Mare non è solo musica, gastronomia, mostre ma anche un omaggio alla Natura. Ammirare la bellezza degli ambienti marini e terrestri della Penisola sorrentina significa anche promuoverne il rispetto e la tutela da parte del singolo cittadino. La cadenza quotidiana delle visite guidate all’area protetta di Punta Campanella e della tenuta “Il Pizzo” dimostrano il grande amore che gli organizzatori hanno per la natura, per le tradizioni antiche che non devono essere dimenticate, anzi devono fare da trade union tra il passato, il presente ed il futuro.
Il Pizzo
La tenuta agricola ha un’estensione di circa 16 ettari. L’impianto è ancora quello risalente all’Ottocento, secondo quanto stabilì nel 1860 il banchiere-mecenate Mariano Arlotta. “Il Pizzo” è costituito da una piccola penisola racchiusa tra due valloni, in cui il caratteristico agrumeto sorrentino "bosco di limoni" si alterna con la macchia mediterranea e con splendide terrazze che si affacciano sul golfo di Napoli.
"Il Pizzo" e` vincolato come "Monumento Nazionale" per le sue caratteristiche paesaggistiche ed ambientali nonchè per le stratificazioni storico-artistiche risalenti all’ epoca greca e romana sia per la casa sia per la discesa a mare "la Calata" scavata nella roccia con finestre ed accesso al mare.
Al centro della tenuta sorge la residenza "Casa Grande" che ha ampi ed armonici spazi; l’edificio seicentesco fu ristrutturato ed ampliato in stile neo-classico dal fondatore nell'800.
Presenta una grande scala in piperno, saloni a volta, salottini e camere tutto pavimentato da maioliche di Vietri ed arredati con mobili d'epoca.
Le piante di agrumi e di olivi sono coltivate con metodo dell’agricoltura tradizionale, associato a metodiche ecocompatibili. Sono presenti le tipiche strutture a pergolato costituite da pertiche di castagno su cui vengono poggiate le pagliarelle che garantiscono la protezione delle piante dai rigori invernali. In estate le pagliarelle vengono rimosse e poggiate sulle stesse pertiche formando delle piccole capannine. Ai lati delle piantagioni vengono poste altre tipologie di manufatti in legno che servono da frangivento.
Oggi gli eredi dei proprietari hanno impiantato una fattoria che è dotata di un angolo cottura - laboratorio per la preparazione dimostrativa di marmellate e di infusi. Vi si svolgono varie attività didattiche:
L'agrumeto;
L’agricoltura ecocompatibile;
La tradizionale centenaria coltivazione degli agrumi;
La vita e la cura delle api;
La partecipazione ai lavori di campagna;
Le ricette a base di agrumi.
La referente è la duchessa Irene Imperiali
Daniela Esposito |