
Trio Tarantae - La tammurriata |
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La tammurriata è una delle varie forme espressive della tradizione musicale popolare campana arrivate fino a noi attraverso secoli di trasmissione orale. Alla base di una tammurriata è il canto articolato su versi endecasillabi e modulato secondo schemi precisi dal “cantatore” che possiede un bagaglio sia di “canzoni” che di “barzellette” (nel senso etimologicamente più stretto del termine inteso come strabotto), nonché di schemi fonici differenti con i quali elaborare una stessa canzone, esprimendo stati d’animo. Tutto questo è strutturato su un ritmo scandito da un tamburo a cornice arricchito da sonagli di latta. L’abilità del suonatore sta nel combinare terzine e colpi, in levare e in battere con una cadenza simile alla cadenza dei versi del cantatore (accento). S’intuisce che, maggiore è l’intimità tra suonatore e cantatore, maggiore sarà coincidenza tra suono e canto, che elaborano, insieme, uno stesso linguaggio, uno stesso pensiero. È da ciò che nascono gli stili diversi di tammurriata. Oggi la tammurriata è un rituale con valenza principalmente cristiana; il suo paradigma è un antico e ciclico calendario contadino che s’intreccia ad un percorso sacrale di feste e ritualità mariane: Madonna dell'Arco, Madonna delle Galline, Madonna dei Bagni, ecc.
Daniela Esposito
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